OCEAN Film Festival 2026: la tartaruga che racconta il nostro legame con il mare
photo © OCEAN Film Festival Photo ©Evie Wilderness
Ogni immagine racconta una storia. Alcune, però, riescono a racchiudere in un solo istante tutto ciò che il mare rappresenta: meraviglia, rispetto, connessione e libertà.
Per l’edizione 2026 dell’OCEAN Film Festival Australia, l’immagine ufficiale è una straordinaria fotografia di una tartaruga verde che scivola silenziosamente nelle acque cristalline dell’oceano. Lo scatto porta la firma di Evie Wilderness, fotografa naturalista della Gold Coast, capace di trasformare ogni immersione in un racconto visivo.
Quando una passione cambia la vita
La storia di Evie con la fotografia subacquea è iniziata appena tre anni fa, quasi per caso.
Durante uno snorkeling improvvisato si è ritrovata a nuotare accanto agli squali nutrice grigi. Quell’incontro ha cambiato completamente il suo modo di vedere il mare.
Da quel momento ha acquistato una custodia subacquea per la sua fotocamera e ha iniziato a trascorrere ogni momento libero sott’acqua. Quella che era nata come una semplice curiosità è diventata, giorno dopo giorno, una vera professione.
Evie Wilderness
I luoghi del cuore sotto la superficie
Tra le destinazioni che più ama fotografare, Evie cita tre luoghi che hanno segnato il suo percorso.
Il primo è Nguthungulli/Julian Rocks, vicino a casa sua, dove ogni estate si raduna la più grande concentrazione di squali leopardo. Un luogo che continua a sorprenderla a ogni immersione.
Il secondo è il sud delle Maldive, dove le barriere coralline conservano ancora un’incredibile ricchezza e vitalità, offrendo uno spettacolo raro e prezioso.
Infine c’è Bushrangers Bay, nel Nuovo Galles del Sud: il luogo dove tutto è cominciato e con il quale sente ancora oggi un legame profondo.
Quello che il mare insegna
Per Evie il mare è molto più di un ambiente da fotografare.
È un luogo che le ha insegnato che tutte le specie sono uguali nel loro valore e che ognuna svolge un ruolo fondamentale nel mantenere l’equilibrio del nostro pianeta. Ogni creatura si è evoluta in modo unico e straordinario e merita rispetto e gentilezza.
Questa filosofia attraversa tutto il suo lavoro. Le sue fotografie, realizzate quasi esclusivamente con la luce naturale, restituiscono immagini autentiche e intime, capaci di trasmettere il senso di connessione che si crea quando ci si immerge davvero nell’oceano.
Photo ©Evie Wilderness
La storia dietro la foto simbolo del 2026
Lo scatto scelto come immagine ufficiale del festival nasce da una giornata che Evie definisce semplicemente “epica”.
Insieme ad alcuni amici decide di nuotare per circa 400 metri al largo della spiaggia locale. Le condizioni del mare non sembrano promettere molto e, uno dopo l’altro, tutti rientrano a riva.
Lei, invece, decide di restare ancora qualche minuto.
Poco dopo viene circondata da una quarantina di giovani squali Bronze Whaler, insieme ad alcuni squali martello smerlati. Un’esperienza che descrive come una delle più emozionanti della sua vita.
Mentre torna verso la spiaggia, ancora carica di adrenalina, nota una tartaruga verde che si muove lentamente sopra il fondale sabbioso. La calma perfetta dopo tutta quell’adrenalina.
È il momento perfetto.
Si immerge, realizza uno scatto dall’alto — una delle sue inquadrature preferite per la naturalezza che restituisce — e per qualche istante nuota accanto all’animale, incrociandone lo sguardo. Nasce così l’immagine destinata a rappresentare l’OCEAN Film Festival 2026.
La fotografia è stata realizzata con una Nikon Z8, un obiettivo NIKKOR 14–24 mm f/2.8 e una custodia subacquea Siren Salty Surf Housing. Ma ciò che la rende davvero speciale non è l’attrezzatura utilizzata: è la quieta emozione che riesce a trasmettere, catturando un istante di autentica connessione con l’oceano.
photo ©Evie Wilderness
Un riconoscimento che guarda al futuro
Quando ha saputo che la sua fotografia sarebbe diventata l’immagine ufficiale del festival, Evie ha parlato di un onore immenso.
Per lei, vedere il proprio lavoro associato a un evento che celebra l’oceano e le persone che ogni giorno si impegnano a proteggerlo è qualcosa di davvero speciale. Racconta che il mare ha plasmato la persona che è oggi e che sapere che questa fotografia possa ispirare altre persone a entrare in connessione con l’oceano è il riconoscimento più grande che potesse desiderare.
Per lei significa poter contribuire, attraverso la fotografia, a ispirare nuove persone ad avvicinarsi all’oceano e a proteggerlo.
Ed è proprio questo il cuore dell’OCEAN Film Festival: raccontare storie che alimentano consapevolezza, meraviglia e desiderio di custodire il mare.
Perché ogni fotografia può essere molto più di una bella immagine.
Può diventare un invito a guardare l’oceano con occhi diversi.
photo ©Evie Wilderness



