È tempo di Reel Rock

photo © Fabian Buhl, Melissa Le Nevé su Action Directe, Frankejura (Germania)

di Alessandra Raggio

 

Con la primavera arriva ancora più forte la voglia e l’esigenza di spingersi outdoor, uscire dalla routine alla quale questi mesi ci hanno abituato, forzati e rinchiusi all’ombra di un arcobaleno che riesce a vestirsi solo delle tonalità più calde del rosso e dell’arancione, fino a spingersi al giallo che in natura arricchisce il verde dei primi prati in fiore.

E arriva anche il tempo per andare ad arrampicare, quando anche la roccia comincia a scaldarsi, ad offrirsi con le sue linee di eleganza a chi è rimasto curioso e creativo, capace di allineare con pazienza movimenti e slanci in sequenze ideate e disegnate da sognatori e visionari come una vera forma d’arte.

Curare e organizzare rassegne di cinema è il nostro mestiere, lo facciamo con passione da quasi un decennio per offrire agli outdoor lovers storie di avventura capaci di ispirare, stimolare e divertire. E con il tempo abbiamo creato una vera community di persone che si riconosce attorno agli stessi valori e interessi, nel rispetto per la natura, con la curiosità e l’audacia che sono alla base delle piccole e grandi imprese di tutti i tempi.

In attesa di poter incontrarci di nuovo nelle vostre città, sono felice di annunciare il prossimo appuntamento su itacaondemnad.it per la première italiana del Reel Rock 15, la rassegna cinematografica internazionale dedicata al mondo dell’arrampicata.

Reel Rock 15 arriva in Italia, in esclusiva streaming su ITACA on Demand con un evento di soli tre giorni, dal 22 al 24 marzo 2021.

Da vedere e gustare comodamente da casa, sorseggiando una birretta 🙂

photo tratta da Black Ice, Reel Rock 15

Quattro nuovi film sul fascino dell’arrampicata Outdoor: uno sguardo unico sulla continua sfida tra l’uomo e la roccia, in grado di appassionare migliaia di persone e spingere atleti in tutto il mondo a spostare sempre più in alto gli obiettivi da raggiungere.

Sarà un viaggio di oltre 2 ore in giro per il mondo, dalla Mongolia con Hazel Findlay e Madeleine Cope alle cascate di ghiaccio in Montana con Conrad Anker, dallo Yosemite con Lonnie Kauk figlio del leggendario Stonemaster Ron Kauk, fino al Frankejura in Germania per la prima femminile di Action Directe con Melissa Le Nevé.

La mitica via di Wolfgang Güllich che dà il nome uno dei 4 film del programma REEL ROCK 15, Action Directe, ha visto protagonisti negli anni anche tre climber connazionali, Gabriele Moroni nel 2010, Stefano Carnati nel 2016 e Stefan Scarperi – ambassador La Sportiva – il terzo italiano ad averla salita, nel 2018.

A Stefan abbiamo voluto chiedere qualche piccola curiosità e soprattutto raccogliere le emozioni di questa avventura.

Come e quando è nata l’idea di salire Action Directe?

Penso che sia nata con il tempo e anche con il fascino che ha il Frankenjura. È uno dei posti più belli per scalare su quel stile corto e molto intenso. Dato che è la storia dell’arrampicata era un must per me!

Quanta dedizione e tempo ti ha richiesto questo progetto?

Non troppo tempo dato che è molto il mio stile. Nel 2017 l’ho provata per un paio di giorni e ho subito visto che era fattibile poi nel 2018 sono tornato per farla e in quel viaggio l’ho provata per 5 giorni quindi una decina di giorni in tutto.

25mo al mondo ad averla salita e terzo in Italia, a 27 anni dalla prima salita di Wolfgang Güllich nel 1991. Come ti sei confrontato con il peso della storia di questa via?

Dato che è stata liberata nel 1991 quando io sono nato, è sempre stato sempre il mio sogno salire Action Directe. La storia dell’arrampicata mi affascina e salire queste vie storiche e sempre una bella sfida!

Se e cosa è cambiato per te dopo Action Directe?

Non è cambiato nulla. Al giorno d’oggi salire un 9a non ha molta importanza dato che ci sono migliaia di persone al mondo che fanno il 9a.

photo Stefan Scarperi, Action Directe

Tu vedi delle cose e ti chiedi perché? Ma io sogno di cose che non ci sono mai state, e che forse non ci saranno mai, e dico: perche no?!

Wolfgang Güllich

Se volete saperne di più su questa via e su chi l’ha liberata e salita per la prima volta nel 1991, vi suggerisco la lettura di Wolfgang Güllich-Action Directe edito da Versante Sud – partner di Reel Rock Italia. Il libro racconta la storia di Wolfang Güllich, un uomo potente e riflessivo che amava l’arrampicata in tutte le sue espressioni, facendone uno stile di vita prima che una pratica sportiva. Un libro da non perdere e a cui ispirarsi.

A tutti gli acquirenti di REEL ROCK 15 è riservato uno sconto speciale del 30% sull’acquisto del libro tramite un codice univoco che sarà spedito via email al termine dell’evento in streaming su itacaondemand.it.

Buona visione e buona lettura!

Wolfgang Güllich – Action Directe, Tilmann Hepp, Versante Sud